Distillare il brandy a casa

Distillare il brandy a casa è un’idea che potrebbe interessare a molti visto che questo liquore viene adoperato come bevanda alcolica da consumare da sola o in aggiunta ad altre sostanze, in cucina sia per i dolci che per i salati. Bisogna però chiedersi se è davvero possibile produrre questo distilato nella propria abitazione.

Il Brandy nasce dal vino, non a caso questa bevanda viene prodotta principalmente in nazioni dove è già abbastanza diffusa la viticoltura. Dall’etimologia della parola si scopre la sua origine visto che il suo nome deriva dall’olandese brandewijn che significa vino bruciato o distillato. Distillare il brandy è una pratica abbastanza standardizzata ma le parti del grappolo d’uva e dei vari ingredienti che vengono adoperati per la distillazione. Si possono infatti usare il vino anche quello guasto purché non sia in procinto di trasformarsi in aceto ma anche i raspi e le bucce di uva fino ad arrivare ai depositi di bucce d’uva e di lieviti esausti ma naturalmente la qualità del prodotto finito dipende dai materiali usati. Parlando di vino non è importante il colore ma il loro aroma ed il basso contenuto alcoholico.

Per distillare il brandy a casa è necessario avere un alambicco e le botti il primo per creare la bevanda le seconde per invecchiarlo. Per avere un prodotto ottimale è necessario scartare la prima e l’ultima parte della produzione perché sono quelle che contengono i sapori e gli odori peggiori. Una volta terminato il periodo di distillatura è necessario farlo invecchiare nelle botti secondo un periodo minimo che varia da paese a paese quindi si procede con la filtrazione a freddo ed infine può essere consumato. E’molto probabile che avrai intenzione di personalizzare il sapore, anche se questo potrebbe essere un passo abbastanza azzardato in termini di resa per un produttore alle prime armi, con caramello o zucchero. Per concludere è bene tenere presente che per ogni dieci litri di vino si produce un litro di brandy.

L’alambicco e le botti possono essere acquistate in negozi online come, per esempio, agristorecosenza, a prezzi per niente esagerati. La capacità dell’alambicco deve essere valutata bene e probabilmente la scelta migliore è quello da dieci litri. L’arte di distillare il brandy è diventata, grazie ad alambicchi di dimensioni contenute, un’impresa abbastanza semplice ma è sempre bene agire con un minimo di prudenza quando si decide di maneggiare dei dispositivi che teoricamente potrebbero risultare pericolosi per la propria incolumità.

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